Lavorare insieme
Sono un freelance e scelgo di lavorare solo su progetti che mi accendono. Questa pagina è un filtro: serve a capire prima di scrivermi se ha senso parlarne.
Quello che non prendo
- Progetti il cui vero scopo è vendere. Se l'obiettivo è il funnel, non la cosa venduta, non sono la persona giusta.
- "Clona il servizio X." Se l'unica specifica è il confronto con un prodotto esistente, potete tranquillamente usare un coding agent e farlo da voi, sentiamoci se poi vi viene un'idea innovativa o volete far crescere il progetto (validato).
- "Aggiungiamoci AI" senza un problema reale sotto. Aggiungere AI non è un caso d'uso.
- Gerarchia e burocrazie. Se ogni scelta deve essere rinegoziata attraverso tre layer di stakeholder, il lavoro si arena e io perdo interesse.
- Body rental puro / staff augmentation. Non sono una "testa fatturabile" — voglio sapere cosa stiamo costruendo e perché.
- Capitolati chiusi e preventivi al buio. Se la specifica è già scritta e cerchi solo chi la esegue al prezzo più basso, non fa per me. La commessa la definiamo insieme.
- "Andiamo veloci, sistemiamo dopo." Oltre un certo punto, il dopo non arriva mai, il debito tecnico solo se è un "investimento" sensato.
Quello che invece prendo volentieri
- Problemi veri, non concetti. Qualcosa di concreto che a qualcuno serve davvero — non "potrebbe essere utile a gente come X".
- Validazione prima delle feature. Si mette davanti a utenti reali il prima possibile. Se nessuno lo vuole, non aggiungiamo schermate — ci fermiamo e ripensiamo. La validazione non è una fase, è il senso del lavoro.
- Cose che vanno in produzione. Conta quello che gira davvero, non quello che si demo-a. Output concreto, sempre.
- Founder che si sporcano le mani. Se la persona di cui è il progetto non c'è nelle call, nelle decisioni, nei test — il progetto deriva e muore. Il commitment dalla tua parte non è negoziabile.
Come si lavora
Dipende da cosa ti serve e da com'è messo il progetto. Modi tipici in cui finisco a collaborare:
- Sviluppo a commessa. Mi porti un problema, definiamo insieme cosa serve, lo costruisco e te lo consegno in produzione. Perimetro e prezzo concordati prima, a tappe corte: si consegna un pezzo, lo si mette davanti agli utenti, si decide il successivo.
- Scrivo codice insieme a te (o per te, se nessun altro lo sta scrivendo). Decisioni e implementazione su di me.
- Tu o il tuo team scrivete, io faccio review, pair, architecture. Per il tempo che vi serve e se lo trovate utile.
- Strategia e messa a terra. Ti aiuto a costruire una strategia e fare in modo che il tuo team porti a casa il risultato.
- Audit one-shot. Guardo quello che hai, ti scrivo un piano, esco. A volte si continua, a volte no. Entrambe vanno bene.
Quale (o quali) abbia senso lo capiamo dopo aver parlato una volta.
Operativo: remote-first, disponibile a viaggi per kickoff o momenti critici. Time-zone Europa. Italiano o inglese. A commessa o a progetto di default; a ore va bene lo stesso. Fatturo sia consulenza sia sviluppo software a commessa.
Come si parte
Se pensi che posso portare valore al tuo progetto, mandami una mail a elmisi@protonmail.com. In due-tre paragrafi raccontami:
- Cosa stai cercando di costruire. Concreto: il problema, chi avrà il problema, perché adesso.
- Dove sei adesso. Hai un prototipo? Un'idea? Un team? Cosa hai già provato.
- Perché ci tieni. Non un pitch — un motivo personale di perché vale la pena farlo.
Sono un po' diretto, ma evitiamo tutti di perdere tempo.